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Kit carro armato Tiger I Early Production (Lucky Tiger special edition) in scala 1/72 - Modello Vespid Models. Il Tiger I Early Production è una versione iniziale del leggendario carro armato pesante tedesco Panzerkampfwagen VI Tiger Ausf. E, introdotto dalla Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo carro armato era noto per la sua potenza di fuoco, la corazza spessa e la capacità di dominare i campi di battaglia, soprattutto contro i carri armati Alleati dell'epoca. La produzione iniziale del Tiger I comprendeva alcuni dettagli distintivi rispetto ai modelli successivi, con caratteristiche uniche che lo differenziano per design e configurazione. Caratteristiche principali Tipo: Carro armato pesante. Produzione: Versione iniziale (Early Production), costruita tra agosto 1942 e la metà del 1943. Origine: Germania nazista. Unità impiegate: Utilizzato principalmente dalle Waffen-SS e dalla Wehrmacht, incluso nel fronte orientale e in Nord Africa. Specifiche tecniche Peso: 57 tonnellate. Lunghezza: 8,45 m (con cannone). Larghezza: 3,56 m. Altezza: 3,00 m. Equipaggio: 5 membri (comandante, pilota, artigliere, caricatore e operatore radio). Propulsione Motore: Maybach HL 210 P45, motore a benzina V12. Potenza: 650 CV. Velocità massima: 38 km/h su strada; 20 km/h su terreni accidentati. Autonomia: 195 km su strada; 110 km su terreni accidentati. Armamento Cannone principale: KwK 36 L/56 da 88 mm, uno dei cannoni più temuti della guerra per la sua capacità di distruggere carri armati a lunga distanza. Mitragliatrici: 2 MG 34 da 7,92 mm (una coassiale e una montata sullo scafo). Corazza Frontale: 100 mm inclinata a 90°. Laterale: 80 mm. Posteriore: 80 mm. Caratteristiche della produzione iniziale Dettagli del design: I modelli iniziali presentavano una struttura frontale meno complessa rispetto ai modelli tardivi. Alcuni dettagli, come le coperture per le prese d'aria e i filtri antipolvere "Feifel", erano specifici di questa produzione. La torretta aveva una cupola per il comandante con feritoie orizzontali. Tracce caratteristiche: I primi Tiger erano dotati di cingoli più larghi (con cingoli di trasporto più stretti per il trasporto ferroviario). Utilizzavano parafanghi e fianchi laterali distintivi. Problemi tecnici: La produzione iniziale soffriva di problemi meccanici, come guasti al motore e alle trasmissioni, soprattutto su terreni fangosi o in condizioni estreme. Utilizzo operativo Impiego in combattimento: Fronte orientale: I primi Tiger furono impiegati nel settore di Leningrado e nella battaglia di Kursk, dove mostrarono la loro capacità devastante contro le unità corazzate sovietiche. Nord Africa: Alcuni Tiger furono inviati al fronte africano sotto il comando di Erwin Rommel, dimostrando la loro superiorità contro i carri Alleati. Effetti psicologici:La comparsa del Tiger I sul campo di battaglia terrorizzava le forze nemiche, che spesso faticavano a penetrarne la corazza frontale. Sintesi Il Tiger I Early Production è una delle prime varianti del famoso carro armato pesante tedesco, simbolo della potenza militare della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale. Sebbene potente e temibile, soffriva di problemi di affidabilità e richiedeva un'elevata manutenzione. Nonostante i limiti, rimane una pietra miliare nella storia dei carri armati.
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Vai al carrelloKit carro armato da combattimento russo T-90 (Mod. 1992) in scala 1/72 - Modello Vespid Models. Il T-90 è un carro armato da combattimento principale (MBT, Main Battle Tank) sviluppato dalla Russia all'inizio degli anni '90. È un'evoluzione del T-72, progettata per migliorare la sopravvivenza, la potenza di fuoco e le prestazioni generali del mezzo, mantenendo al contempo un costo relativamente contenuto rispetto ad altri MBT moderni. Caratteristiche principali Origine: Russia. Tipo: Carro armato da combattimento principale (MBT). Anno di introduzione: 1992. Utilizzo: Impiegato per missioni di supporto alle truppe, penetrazione delle linee nemiche e difesa contro veicoli corazzati avversari. Specifiche tecniche Peso: 46,5 tonnellate. Lunghezza: 9,53 m (con cannone). Larghezza: 3,78 m. Altezza: 2,22 m. Equipaggio: 3 membri (comandante, artigliere, pilota). Propulsione Motore: V-84MS, motore diesel V12. Potenza: 840 CV. Velocità massima: 60 km/h su strada; 45 km/h su terreni accidentati. Autonomia: 550 km (con serbatoi esterni aggiuntivi). Armamento Cannone principale: 2A46M da 125 mm a canna liscia, in grado di sparare: Proiettili APFSDS (perforanti). HEAT-FS (a carica cava). HE-FRAG (alto esplosivo). Missili guidati anticarro 9M119 Refleks (ATGM). Mitragliatrice coassiale: PKT da 7,62 mm. Mitragliatrice antiaerea: NSVT da 12,7 mm montata sulla torretta. Corazza Composita: Composta da materiali stratificati per resistere a proiettili perforanti ed esplosivi. ERA (Explosive Reactive Armor): Moduli Kontakt-5 integrati per difendersi da missili e colpi perforanti. Sistemi attivi: Include il sistema di contromisure Shtora-1, progettato per disturbare i missili guidati nemici. Caratteristiche distintive Elettronica avanzata: Sistema di controllo del fuoco migliorato, con capacità di puntamento diurno e notturno. Sensori per la visione termica e telemetri laser per maggiore precisione. Design: Basato sul telaio del T-72, ma con significativi miglioramenti alla torretta e alla protezione. Silhouette compatta, che riduce la visibilità sul campo di battaglia. Sistema di protezione: Shtora-1: Un sistema di disturbo infrarosso progettato per difendersi da missili guidati laser. Corazza modulare reattiva ERA per aumentare la sopravvivenza contro munizioni ad alto potenziale. Utilizzo operativo Impiego principale:Il T-90 è progettato per affrontare MBT nemici e supportare operazioni combinate di fanteria e artiglieria. Conflitti principali:Il T-90 ha partecipato a conflitti in Cecenia, Siria e altre operazioni militari, dimostrando un buon equilibrio tra protezione, mobilità e potenza di fuoco. Sintesi Il T-90 (Mod. 1992) è un carro armato versatile e moderno, progettato per rispondere alle esigenze dei campi di battaglia del XXI secolo. Sebbene derivi dal T-72, rappresenta un significativo passo avanti in termini di protezione e tecnologia. La sua efficacia lo ha reso uno dei principali carri armati in servizio presso le forze armate russe e ha avuto successo anche nel mercato internazionale grazie al suo rapporto costo-efficacia.
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Vai al carrelloKit Semovente M40 da 75/18 in scala 1/72 - Modello IBG. Il Semovente M40 da 75/18 è stato un cacciacarri italiano sviluppato e utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale. Basato sullo scafo del carro armato M13/40, il semovente era armato con un cannone da 75 mm e fu progettato per fornire supporto diretto alla fanteria e per affrontare mezzi corazzati nemici. Caratteristiche principali Tipo: Semovente d'artiglieria/cacciacarri. Anno di entrata in servizio: 1941. Produttore: Ansaldo-Fiat. Ruolo: Supporto alla fanteria e difesa anticarro. Conflitti: Ampiamente utilizzato nella Campagna del Nord Africa e in Italia. Specifiche tecniche Peso: 14 tonnellate. Dimensioni: Lunghezza: 4,92 m. Larghezza: 2,20 m. Altezza: 1,85 m. Equipaggio: 3 uomini (comandante/artigliere, pilota, caricatore). Motore: Fiat SPA 8T diesel. Potenza: 125 CV. Velocità massima: 32 km/h su strada. Autonomia: 200 km su strada. Armamento Cannone principale: 75/18 Mod. 34, un cannone da 75 mm a tiro rapido montato in casamatta fissa. Progettato per sparare sia munizioni ad alto esplosivo (HE) per supporto di fanteria sia proiettili perforanti (AP) per il combattimento anticarro. Armamento secondario: Una mitragliatrice Breda Mod. 38 da 8 mm, utilizzata principalmente per la difesa ravvicinata. Corazza Protezione: Spessori variabili da 14 mm a 50 mm. Sufficiente per proteggere l'equipaggio da armi leggere e schegge, ma vulnerabile ai cannoni anticarro alleati. Ruolo operativo Supporto alla fanteria: Usato per distruggere postazioni fortificate e veicoli leggeri. Cacciacarri: Capace di affrontare i carri armati nemici più leggeri, ma con difficoltà contro mezzi meglio corazzati come lo Sherman. Impiego tattico: Utilizzato principalmente come supporto a fuoco mobile, con limitate capacità di manovra rispetto ai carri armati convenzionali. Vantaggi Progetto semplice ed economico: Il Semovente M40 era relativamente facile da produrre, anche in condizioni di risorse limitate. Versatilità del cannone da 75 mm: Efficace sia contro bersagli corazzati che in funzione di artiglieria. Sagoma bassa: Difficile da individuare e colpire in combattimento. Svantaggi Casamatta fissa: La torretta non ruotante limitava il campo di tiro. Protezione insufficiente: La corazza non era all'altezza dei cannoni anticarro moderni. Prestazioni del motore: La bassa potenza del motore ne limitava la velocità e la mobilità. Utilizzo storico Il Semovente M40 da 75/18 giocò un ruolo importante durante la Campagna del Nord Africa, dove fu temuto dai mezzi corazzati britannici grazie alla sua efficacia contro bersagli corazzati e fortificazioni. Continuò a essere impiegato sul fronte italiano dopo l'armistizio, sia dalle forze della Repubblica Sociale Italiana che dai tedeschi. Sintesi Il Semovente M40 da 75/18 fu una soluzione ingegnosa alle necessità belliche italiane, combinando versatilità e semplicità in un mezzo efficace per il supporto alla fanteria e il combattimento anticarro. Nonostante i limiti strutturali e di protezione, riuscì a ottenere buoni risultati grazie al potente cannone da 75 mm e al suo impiego tattico. Rimane uno dei veicoli corazzati più iconici delle forze armate italiane durante la Seconda Guerra Mondiale.
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Vai al carrelloKit aereo A-6E TRAM Intruder in scala 1/72 - Modello Trumpeter. L'A-6E TRAM Intruder è una versione avanzata dell'aereo d'attacco A-6 Intruder, sviluppato dalla Grumman Aerospace Corporation per la Marina degli Stati Uniti. L'acronimo TRAM significa Target Recognition and Attack Multisensor, un sistema introdotto per migliorare la capacità del velivolo di eseguire attacchi di precisione sia di giorno che di notte e in condizioni meteorologiche avverse. Caratteristiche principali Tipo: Bombardiere d'attacco imbarcato a lungo raggio. Produttore: Grumman Aerospace Corporation. Entrata in servizio: Fine anni '70. Utente principale: U.S. Navy, U.S. Marine Corps. Specifiche tecniche Motori: Due turboventola Pratt & Whitney J52-P8B. Velocità massima: 1.037 km/h. Raggio d'azione: Circa 2.700 km, estendibile con rifornimento in volo. Carico utile massimo: 8.200 kg di armamenti. Armamento: Bombe convenzionali e guidate (GBU-10/12/16 Paveway). Missili aria-superficie (es. AGM-65 Maverick, AGM-84 Harpoon). Missili anti-radar AGM-88 HARM. Bombe nucleari (in configurazioni specifiche). Equipaggio: 2 membri (pilota e ufficiale bombardiere/navigatore - BN). Avionica avanzata TRAM Sistema TRAM:Il Target Recognition and Attack Multisensor consiste in una torretta stabilizzata montata sotto il muso del velivolo, dotata di sensori ottici e infrarossi per la designazione e l'attacco dei bersagli con una precisione straordinaria. Radar AN/APQ-156:Un sistema di radar avanzato per la navigazione e l'acquisizione di bersagli in ogni condizione atmosferica. Sistema di puntamento laser:Permetteva di designare bersagli per bombe guidate laser (GBU). Ruolo operativo Attacco a terra:Progettato per attaccare bersagli terrestri strategici con bombe convenzionali e guidate. Attacco marittimo:Equipaggiato per missioni anti-nave con missili come l'AGM-84 Harpoon. Operazioni notturne e in condizioni meteorologiche avverse:Il sistema TRAM migliorava significativamente la capacità del velivolo di operare in scenari complessi. Impiego operativo L'A-6E TRAM Intruder è stato protagonista di numerosi conflitti e operazioni, tra cui: Guerra del Golfo (1991): Utilizzato per attacchi di precisione contro obiettivi iracheni. Operazioni in Libano, Grenada e Libia. Guerra del Vietnam: Anche se la variante TRAM arrivò più tardi, il modello Intruder fu impiegato con successo per bombardamenti a lungo raggio. Fine del servizio Con l'introduzione di velivoli multiruolo più moderni, come l'F/A-18 Hornet, l'A-6E TRAM Intruder è stato gradualmente ritirato dal servizio negli anni '90. Sintesi finale L'A-6E TRAM Intruder rappresenta il punto culminante della serie Intruder, con capacità tecnologiche che lo hanno reso un elemento fondamentale della Marina statunitense. La combinazione di sistemi avanzati e armamento flessibile ha permesso a questo aereo di eccellere in missioni di attacco strategico e supporto aereo ravvicinato, consolidando la sua reputazione come uno dei migliori bombardieri d'attacco della sua epoca.
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Vai al carrelloKit aereo A-6E Intruder in scala 1/72 - Modello Trumpeter. L'A-6E Intruder è una variante aggiornata del bombardiere d'attacco imbarcato A-6 Intruder, progettato e costruito dalla Grumman Aircraft Engineering Corporation per la Marina degli Stati Uniti. Questo velivolo, operativo dagli anni '60 fino agli anni '90, fu sviluppato per operazioni di attacco in ogni condizione atmosferica, con capacità di precisione sia di giorno che di notte. Caratteristiche principali Tipo: Bombardiere d'attacco imbarcato a lungo raggio. Produttore: Grumman Aerospace Corporation. Entrata in servizio: Anni '70 (A-6E). Utente principale: U.S. Navy, U.S. Marine Corps. Specifiche tecniche Motori: Due turboventola Pratt & Whitney J52-P8B. Velocità massima: 1.037 km/h. Raggio d'azione: Circa 2.700 km, estendibile con rifornimento in volo. Carico utile massimo: 8.200 kg di armamenti. Armamento: Bombe convenzionali e guidate. Missili aria-superficie (es. AGM-65 Maverick, AGM-84 Harpoon). Missili anti-radar AGM-88 HARM. Bombe nucleari (in configurazioni specifiche). Equipaggio: 2 membri (pilota e ufficiale bombardiere/navigatore - BN). Avionica e aggiornamenti La variante A-6E è stata introdotta con miglioramenti significativi rispetto ai modelli precedenti: TRAM (Target Recognition and Attack Multisensor): Sistema avanzato di sensori ottici e infrarossi per la designazione e l'attacco preciso dei bersagli. Sistema di navigazione radar Doppler: Migliorava la precisione del bombardamento in condizioni meteorologiche avverse. Aggiornamenti radar: Il radar di ricerca e attacco AN/APQ-148 permetteva missioni di attacco estremamente precise. Ruolo operativo Attacco a terra: L'A-6E era progettato per missioni di attacco contro bersagli terrestri, infrastrutture strategiche e mezzi nemici. Attacco marittimo: Utilizzato per attacchi contro navi con missili anti-nave e bombe. Operazioni notturne: Grazie alla sua avionica avanzata, era uno dei migliori bombardieri d'attacco per missioni in condizioni di scarsa visibilità. Impiego operativo L'A-6E Intruder ha operato in diversi conflitti, tra cui: Guerra del Vietnam: Utilizzato per bombardamenti a lungo raggio. Guerra del Golfo (1991): Impiegato per attacchi di precisione contro installazioni irachene. Operazioni di supporto: Missioni in Libano, Grenada, e Libia. Fine del servizio Con l'introduzione di velivoli più moderni come l'F/A-18 Hornet, l'A-6E Intruder è stato gradualmente ritirato dal servizio negli anni '90. Nonostante ciò, rimane uno degli aerei d'attacco più iconici della Marina statunitense, noto per la sua affidabilità e capacità multi-ruolo. Sintesi finale L'A-6E Intruder rappresenta il culmine dell'evoluzione tecnologica dei bombardieri d'attacco imbarcati, capace di eseguire missioni in ogni condizione atmosferica con precisione letale. È stato un pilastro nelle operazioni della U.S. Navy durante la Guerra Fredda e i conflitti successivi, lasciando un'eredità duratura nel campo dell'aviazione militare.
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Vai al carrelloKit aereo IJN A6M5 Carrier Fighter Zero Modello 52 (produzione Nakajima) in scala 1/48 - Modello Fine Molds. L'IJN A6M5 Carrier Fighter Zero Modello 52 (produzione Nakajima) è una variante avanzata del celebre caccia giapponese Mitsubishi A6M Zero, progettato per le operazioni della Marina Imperiale Giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale. Il modello 52 rappresenta una risposta ai miglioramenti tecnologici degli alleati, migliorando la velocità, la manovrabilità e la resistenza del velivolo. Caratteristiche principali Tipo: Caccia imbarcato. Produttore: Mitsubishi Heavy Industries e Nakajima Aircraft Company. Ruolo: Superiorità aerea, difesa della flotta e scorta ai bombardieri. Entrata in servizio: 1943. Motore: Nakajima NK1F Sakae-21 a 14 cilindri radiali, raffreddato ad aria, da 1.130 cavalli. Velocità massima: Circa 565 km/h. Autonomia: 1.920 km (senza serbatoi supplementari). Armamento: 2 cannoni Type 99 da 20 mm montati sulle ali. 2 mitragliatrici Type 97 da 7,7 mm montate sul muso. Possibilità di trasportare bombe leggere sotto le ali. Equipaggio: 1 pilota. Miglioramenti rispetto alle versioni precedenti Ali modificate: Ali accorciate e rinforzate per migliorare la velocità in picchiata e la manovrabilità ad alte velocità. Scarico ottimizzato: Sistema di scarico migliorato per aumentare le prestazioni del motore. Blindatura: Sebbene minima rispetto ai caccia alleati, il modello 52 presentava leggere migliorie nella protezione del pilota e dei serbatoi. Prestazioni avanzate: La variante A6M5 era più adatta a competere con i moderni caccia americani come il F6F Hellcat e il P-51 Mustang, anche se manteneva le sue debolezze strutturali. Produzione Nakajima La Nakajima Aircraft Company si occupò della produzione su larga scala del Modello 52 per accelerare i tempi di consegna e rispondere alla crescente pressione bellica degli Alleati. Le versioni prodotte da Nakajima erano tecnicamente identiche a quelle di Mitsubishi, ma con alcune differenze nei materiali utilizzati a causa delle limitazioni industriali del Giappone negli ultimi anni di guerra. Utilizzo operativo Teatro del Pacifico: Impiegato principalmente durante le battaglie nel Pacifico centrale e occidentale, incluso l'arcipelago delle Marianne e le Filippine. Difesa del Giappone: Usato anche come intercettore nelle fasi finali della guerra. Kamikaze: Alcuni esemplari furono impiegati in missioni suicide negli ultimi mesi del conflitto. Sintesi L'IJN A6M5 Carrier Fighter Zero Modello 52 (produzione Nakajima) fu una delle varianti più avanzate del leggendario Zero, progettata per affrontare le crescenti sfide poste dai caccia alleati. Nonostante le sue capacità migliorate, il velivolo cominciò a essere superato dai più moderni aerei nemici, pur mantenendo un posto significativo nella storia dell'aviazione militare per la sua versatilità e per l'importanza che ebbe nelle operazioni giapponesi durante la guerra.
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Vai al carrelloDeposito di tricicli a motore Saigon Shuttle degli anni '60 - '70 e un giro di pausa [2 kit in 1 scatola] in scala 1/35 - Modello Gecko Models.
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Vai al carrelloCOCCARDE TRICOLORI SPECIALE 12 - F-35 JSFIl volume, che raccoglie anche foto e testimonianze inedite, si articola su vari capitoli dedicati al complesso sviluppo del programma statunitense, alla descrizione tecnica delle tre versioni del velivolo, al servizio operativo con l’Aeronautica Militare e la Marina Militare, ai racconti dei protagonisti, a uno spettacolare Fotoalbum e a una dettagliata e ampia sezione con la storia e i reparti di tutti gli operatori internazionali. Chiudono poi una sezione modellistica con informazioni, alcuni profili a colori e dettagli fotografici del velivolo. In appendice, dati e numeri per tutti gli F-35 degli operatori internazionali. Un lavoro completo e imperdibile, “tutto quello che avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere” sull’F-35, un velivolo dalle capacità senza precedenti.LinguaITALIANOIllustrazioniOltre 490 foto a colori, 4 profili a colori e un disegno a 4 vistePagine224
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Vai al carrelloCOCCARDE TRICOLORI 2024Giunto ormai alla sua XXII edizione, il nostro annuario “Coccarde Tricolori” si presenta sempre con la medesima veste introdotta nel 2014, e si occupa dei settori terrestre, aereo e navale della Difesa e Sicurezza nazionale, per essere un Almanacco completo e a tutto tondo sul mondo della Difesa italiana e dell’industria collegata.“Coccarde Tricolori 2024” si articola su ben 240 pagine, tutte a colori, che comprendono:- I Panorami aereo, terrestre e navale 2023, con tutti i fatti, le notizie e le foto più importanti dell’anno appena passato. - 21 articoli su temi d’attualità, approfonditi e ampiamente illustrati, - Le schede del Ministero Difesa e di tutte le Forze Armate e i Corpi dello Stato, con organizzazioni, organigrammi, bilanci, dati sul personale e sulle ore di volo. - Un English SummaryTra i temi toccati in questa edizione: Un’intervista esclusiva con il Segretario Generale della Difesa/Direttore Nazionale degli Armamenti Gen. Luciano Portolano, il Poligono Sperimentale e di Addestramento del Salto di Quirra, Il 6° Stormo, l’esercitazione “Red Flag Alaska 2024-1”, Il Centro Addestramento Alpino dell’Esercito, la Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, il nuovo elicottero AW249 dell’Esercito, la Seconda Divisione Navale, la Compagnia Nuotatori Paracadutisti della Brigata Marina “San Marco”, i nuovi elicotteri UH-169 dei Carabinieri, La Scuola Alpina della Guardia di Finanza, e molto altro ancora.Un’opera unica, uno strumento eccezionale che permette a tutti gli appassionati e agli operatori del settore di essere aggiornati su tutto il panorama della Difesa italiana grazie a un’unica pubblicazione.LinguaITALIANO CON SOMMARIO IN LINGUA INGLESEIllustrazioniOltre 500 fotografie a coloriPagine240Misure21 x 30
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Vai al carrelloKit aereo P-51D Mustang in scala 1/72 - Modello Eduard ProfiPACK Edition. Il P-51D Mustang è un caccia monomotore americano sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale dalla North American Aviation. Considerato uno dei migliori aerei della sua epoca, si distingueva per velocità, autonomia e versatilità. Caratteristiche principali: Tipo: Caccia monomotore monoposto. Entrata in servizio: 1944. Propulsione: Motore Packard V-1650-7, versione americana del Rolls-Royce Merlin. Velocità massima: Circa 700 km/h. Raggio d'azione: Fino a 2.700 km con serbatoi supplementari. Armamento: Sei mitragliatrici Browning M2 calibro .50 (12,7 mm). Bombe (fino a 450 kg) o razzi sotto le ali. Ruolo operativo: Progettato per scortare bombardieri a lungo raggio, il P-51D eccelleva sia nei combattimenti aria-aria che nelle missioni di attacco al suolo. La versione "D" presentava un tettuccio a bolla per una visibilità superiore e un armamento potenziato. Impiego storico: Il P-51D Mustang è stato fondamentale per garantire la superiorità aerea alleata durante la Seconda Guerra Mondiale, accompagnando i bombardieri profondamente in territorio nemico e riducendo le perdite alleate. È stato utilizzato anche nella Guerra di Corea e in altri conflitti, rimanendo operativo fino agli anni '60 in alcune forze aeree. Sintesi: Il P-51D Mustang è un simbolo di eccellenza tecnologica e strategica, noto per la sua capacità di cambiare le sorti della guerra aerea e per essere uno degli aerei più celebri nella storia dell'aviazione.
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Vai al carrelloKit Westland Lynx MK.88 in scala 1/72 - Modello Revell. Il Westland Lynx è un elicottero multi-ruolo progettato e prodotto dalla Westland Helicopters nel Regno Unito. Introdotto negli anni '70, è stato impiegato sia in ambito militare che civile e ha guadagnato una reputazione per la sua versatilità, robustezza e capacità di manovra. Utilizzato da molte forze armate nel mondo, il Lynx è stato sviluppato in diverse versioni per compiti terrestri e navali. Caratteristiche Principali Produttore: Westland Helicopters (ora parte di Leonardo Helicopters). Primo volo: 21 marzo 1971. Introduzione: 1977. Ruolo: Elicottero multi-ruolo (trasporto, ricognizione, attacco leggero, supporto navale). Equipaggio: 2 piloti (fino a 10 passeggeri in configurazione trasporto). Dimensioni: Lunghezza: 15,2 m (incluso rotore). Diametro rotore: 12,8 m. Altezza: 3,4 m. Prestazioni: Motori: 2 turbomotori Rolls-Royce Gem. Velocità massima: 324 km/h (nella versione terrestre). Autonomia: Circa 600 km. Tangenza operativa: 3.200 m. Peso massimo al decollo: 4.760 kg. Varianti del Lynx Il Westland Lynx è stato sviluppato in diverse varianti, ciascuna pensata per specifici ruoli e clienti: Lynx AH.1 / AH.7 / AH.9 Versioni per l'Esercito britannico (Army Helicopter). Impiegato per trasporto truppe, ricognizione e supporto tattico. Lynx HAS.2 / HAS.3 / HMA.8 Varianti navali per la Royal Navy (Helicopter Anti-Submarine). Equipaggiate con sonar, missili anti-nave Sea Skua e siluri. Super Lynx Versione avanzata con motori potenziati e avionica migliorata. Utilizzata da diverse marine, tra cui quella brasiliana, malese e sudcoreana. Lynx Mk.88 / Mk.88A Versioni utilizzate dalla Marina Tedesca (Deutsche Marine). Specializzate in guerra anti-sottomarino (ASW) e anti-superficie (ASuW). Wildcat AW159 Successore modernizzato del Lynx. Impiego Operativo Il Westland Lynx è stato utilizzato con successo in numerose operazioni e ruoli: Guerra anti-sottomarino (ASW): Equipaggiato con sonar e siluri per cacciare sottomarini. Guerra anti-superficie (ASuW): Armato con missili anti-nave, come i Sea Skua. Supporto tattico: Trasporto di truppe e materiali in operazioni terrestri. Ricognizione e sorveglianza: Monitoraggio delle aree di operazione. Missioni SAR (Search and Rescue): Recupero di personale in mare e in ambienti ostili. Record e Innovazioni Il Lynx detiene ancora il record mondiale di velocità per un elicottero convenzionale, stabilito nel 1986 con una velocità di 400,87 km/h. È noto per la sua eccezionale manovrabilità, capace di compiere evoluzioni acrobatiche come il looping e il tonneau. Operatori Il Westland Lynx è stato impiegato da molte nazioni tra cui: Regno Unito (Esercito e Marina). Germania (versioni navali). Paesi Bassi, Francia, Brasile, Portogallo e altri. Conclusione Il Westland Lynx è un elicottero straordinario per la sua versatilità, velocità e capacità di manovra. Con numerose varianti adattate per ruoli specifici, è stato un pilastro sia per le operazioni terrestri che per quelle navali, servendo forze armate di tutto il mondo con successo per decenni.
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Vai al carrelloKit Stranger Things Surfer Boy VW Pizza Van in scala 1/24 - Modello Revell. Il "Stranger Things Surfer Boy VW Pizza Van" è un'iconica replica di un furgone Volkswagen ispirato alla quarta stagione della serie TV "Stranger Things" prodotta da Netflix. Nello show, il furgone appartiene alla catena fittizia "Surfer Boy Pizza" e gioca un ruolo importante durante le avventure dei protagonisti. Caratteristiche del Veicolo Modello reale: Volkswagen Type 2 (T2), noto anche come VW Bus o Microbus, particolarmente iconico degli anni '60 e '70. Colore e Grafica: Il furgone è decorato con uno schema di colori vivaci giallo e rosso, con il logo "Surfer Boy Pizza" sulla fiancata. Targa: Dettaglio realistico con targhe californiane per adattarsi al contesto narrativo della serie. Stile retrò: Rimanda all'atmosfera vintage degli anni '80, periodo in cui è ambientata la serie. Ruolo nella Serie "Stranger Things" Quarta Stagione: Il furgone "Surfer Boy Pizza" appartiene al personaggio di Argyle, un nuovo membro del cast, amico di Jonathan Byers. Argyle: Lavora come fattorino delle pizze per la Surfer Boy Pizza ed è un personaggio chiave per il gruppo, offrendo comicità e supporto durante momenti di tensione. Il furgone: Diventa un mezzo di fuga per i protagonisti in diverse situazioni critiche, contribuendo allo sviluppo della trama. Cultura Pop e Merchandise Merchandising: Data la popolarità della serie, il "Surfer Boy Pizza Van" è stato replicato in diversi prodotti: Modellini in scala (ad esempio, prodotti da aziende come Hot Wheels o Funko). Decorazioni e giocattoli da collezione. Riproduzioni a grandezza naturale per eventi o esposizioni. Simbolo retrò: La combinazione del VW Bus e della cultura degli anni '80 lo ha reso un oggetto iconico e nostalgico per i fan della serie. Conclusione Il Stranger Things Surfer Boy VW Pizza Van è un veicolo fittizio che incarna lo spirito retrò della serie TV Stranger Things e aggiunge un tocco di comicità e autenticità anni '80 alle avventure dei protagonisti. Grazie al suo design colorato e al personaggio di Argyle, il furgone è diventato un simbolo amato dai fan e un pezzo di merchandising molto popolare.
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Vai al carrelloLibro GRUMMAN S-2F TRACKER, VENT’ANNI DI ANTISOM - 132 pag Lingua ItalianaCon l'acquisizione del Grumman S-2F Tracker l'Aeronautica Militare ebbe finalmente a disposizione un mezzo specificatamente progettato e costruito per contrastare la minaccia subacquea. In poco più di vent'anni (1956-1978) i Tracker dei tre gruppi che ne furono equipaggiati - 86°, 87° ed 88° - parteciparono a numerosissime esercitazioni nazionali ed in ambito NATO guadagnandosi la stima ed il rispetto di tutte le altre Forze Armate con le quali collaborarono. Svolsero inoltre innumerevoli missioni SAR (Search And Rescue) contribuendo al salvataggio di un gran numero di vite umane. Questo volume, oltre a tracciare l'impiego operativo del Tracker, vuole rendere omaggio a tutti gli uomini che vi volarono. Il volume è di 132 pagine e all'interno troverete oltre 330 immagini, 6 profili ed un walk around di 20 pagine con una sezione dedicata all'arldica. In appendice alcune informazioni modellistiche: scatole di montaggio, colori ed una carrellata di modelli realizzata in collaborazione con l'IPMS Italia
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Vai al carrelloKit aereo Fiat Br.20 Cicogna Bomber over Two Continents in scala 1/48 - Modello Special Hobby. Decals: Regia Aeronautica (Italian Air Force 1935-1943) Servizio aereo dell'esercito imperiale giapponese (1912-1945) Aviazione Legionaria (Italian Legionary Regia Aeronautica in Spain 1936-1939) Il Fiat Br.20 Cicogna è stato un bombardiere medio italiano prodotto dalla Fiat negli anni '30 e '40. È noto per essere stato il primo bombardiere bimotore interamente metallico progettato e costruito in Italia, segnando un passo avanti significativo nell'aviazione militare italiana. Il soprannome "Cicogna" deriva dal nome della cicogna, simbolo di eleganza e grazia in volo. Caratteristiche principali Tipo: Bombardiere medio. Entrata in servizio: Metà degli anni '30. Costruttore: Fiat. Configurazione: Bimotore, con motori radiali Fiat A.80 RC.41. Struttura interamente metallica con configurazione ad ala bassa. Equipaggio: Da 4 a 5 membri (pilota, copilota, mitragliere, bombardiere, radio-operatore). Specifiche tecniche Motori: Due motori radiali Fiat A.80 RC.41 da 1.000 CV ciascuno. Velocità massima: Circa 430 km/h. Raggio d'azione: Circa 1.800 km. Tangenza operativa: Circa 8.000 metri. Armamento: Fino a 3 mitragliatrici Breda-SAFAT da 7,7 mm o 12,7 mm. Capacità di trasporto bombe: Fino a 1.600 kg. Storia operativa Il Br.20 è stato impiegato per la prima volta nella Guerra civile spagnola (1936-1939), dove la Regia Aeronautica italiana lo schierò a fianco delle forze nazionaliste di Franco. Fu utilizzato principalmente in missioni di bombardamento strategico e supporto aereo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Br.20 fu impiegato su diversi fronti, tra cui: Europa: Operazioni contro la Francia e il Regno Unito nella fase iniziale della guerra. Africa e Mediterraneo: Missioni di supporto alle operazioni italiane in Nord Africa. Asia: Alcune unità furono esportate in Giappone, dove vennero utilizzate per addestramento e studi ingegneristici. "Bomber over Two Continents" Questo soprannome sottolinea l'uso del Br.20 su scenari bellici sia in Europa che in Asia. La sua esportazione in Giappone ne fa un esempio unico di collaborazione tra Italia e Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale. I giapponesi acquistarono alcuni esemplari per studiarne il design e l'impiego. Limiti e obsolescenza Nonostante il design innovativo per il suo tempo, il Br.20 divenne rapidamente obsoleto con l'evoluzione delle tecnologie aeronautiche nei primi anni '40. Era inferiore in prestazioni e armamento rispetto ai bombardieri medi contemporanei come il B-25 Mitchell o il Heinkel He 111. Conclusione Il Fiat Br.20 Cicogna rappresenta un'importante tappa nello sviluppo dell'aviazione militare italiana, ma la sua obsolescenza precoce e le limitate capacità offensive ne ridussero l'efficacia durante la Seconda Guerra Mondiale. Resta comunque un velivolo simbolico dell'ingegneria italiana degli anni '30 e un protagonista della storia aeronautica.
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Vai al carrelloKit Autocarro italiano 3Ro con obice da 100 mm 100/17 in scala 1/72 - Modello IBG. Il 3Ro è un camion militare pesante utilizzato dall'Esercito Italiano durante la Seconda Guerra Mondiale, prodotto dalla casa automobilistica italiana Fiat. Questo veicolo è un esempio significativo dei mezzi di trasporto tattici utilizzati dalle forze armate italiane nel corso del conflitto, essendo robusto e versatile per una varietà di ruoli sul campo di battaglia. Caratteristiche Tecniche Produzione: Realizzato a partire dagli anni '30 fino ai primi anni '40. Motore: Equipaggiato con un motore diesel a 6 cilindri da 8.525 cm³, che sviluppava una potenza di circa 95 cavalli. Capacità di carico: Poteva trasportare un carico massimo di 8 tonnellate, rendendolo adatto sia per il trasporto di truppe che di materiali. Trasmissione: Dotato di trazione posteriore 4x2, il 3Ro era progettato principalmente per operazioni su strade e terreni non estremamente accidentati. Dimensioni: Lunghezza: circa 8 metri. Peso: oltre 6 tonnellate a vuoto. Velocità massima: Circa 45 km/h su strada. Impiego Operativo Il Fiat 3Ro fu ampiamente utilizzato dalle forze armate italiane in numerosi ruoli logistici e operativi, tra cui: Trasporto di truppe: Permetteva il trasporto di squadre di soldati verso il fronte. Trasporto materiali: Utilizzato per la logistica, trasportando munizioni, rifornimenti e attrezzature pesanti. Versioni specializzate: Alcuni modelli furono modificati per supportare specifiche attrezzature militari, come postazioni antiaeree o generatori. Teatri Operativi Il 3Ro fu impiegato su diversi fronti durante la Seconda Guerra Mondiale, tra cui: Africa Settentrionale: Usato nelle campagne del deserto, anche se la trazione limitata non lo rendeva ideale per terreni sabbiosi. Europa Orientale: Impiegato durante le operazioni italiane sul fronte russo. Italia e Balcani: Utilizzato sia nelle operazioni offensive che nella difesa del territorio nazionale. Punti di Forza e Limiti Punti di forza: Affidabilità: Il motore diesel si dimostrò robusto e relativamente semplice da mantenere. Capacità di carico: Poteva trasportare grandi quantità di materiali, essenziale per la logistica militare. Limiti: Mobilità ridotta: La trazione 4x2 lo rendeva inadatto a terreni difficili, come quelli fangosi o sabbiosi. Velocità limitata: Non era particolarmente veloce, il che poteva rallentare le operazioni. Eredità Dopo la guerra, molti esemplari di 3Ro furono utilizzati per scopi civili nella ricostruzione post-bellica dell'Italia. Il veicolo rimane un simbolo della logistica militare italiana dell'epoca, essendo stato uno dei mezzi pesanti più diffusi e versatili nelle forze armate italiane.
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Vai al carrelloKit aereo da caccia britannico della Seconda Guerra Mondiale Supermarine Spitfire Mk.IXe in scala 1/48 - Modello Eduard Profipack Edition. Il kit consente di costruire gli Spitfire Mark Nine in servizio nella RAF, nell'aeronautica militare cecoslovacca e nell'aeronautica militare israeliana. parti in plastica: Eduard opzioni di marcatura: 6 decalcomanie: Eduard Parti in PE: preverniciate maschera di pittura: sì parti in resina: no Il Supermarine Spitfire Mk.IXe è una variante del celebre caccia britannico Spitfire, progettato durante la Seconda Guerra Mondiale per contrastare le prestazioni superiori del Messerschmitt Bf 109F e del Focke-Wulf Fw 190 tedeschi. Fu uno dei modelli più versatili e prodotti della famiglia Spitfire, dimostrando eccellenti prestazioni in velocità, manovrabilità e potenza di fuoco. Caratteristiche principali Ruolo: Caccia multiruolo. Costruttore: Supermarine Aviation Works. Entrata in servizio: 1942. Motore: Rolls-Royce Merlin 66 o 70. Potenza: Circa 1.720 CV. Velocità massima: Circa 656 km/h. Raggio operativo: Circa 1.400 km con serbatoi supplementari. Tangenza massima: Circa 13.100 m. Armamento: 2 cannoni Hispano Mk.II da 20 mm montati nelle ali. 2 mitragliatrici Browning da 12,7 mm. Possibilità di trasportare bombe (fino a 450 kg) o razzi per missioni d'attacco al suolo. Equipaggio: 1 pilota. Caratteristiche distintive Ala "e" universale: La configurazione delle armi nell'Mk.IXe è caratterizzata dalla "ala e", che prevedeva due cannoni da 20 mm e due mitragliatrici da 12,7 mm, migliorando la potenza di fuoco rispetto ai modelli precedenti. Prestazioni migliorate: Il motore Merlin 66 forniva migliori prestazioni ad alta e media quota, rendendolo efficace contro i caccia tedeschi di pari generazione. Design versatile: Era impiegato sia per il combattimento aereo che per il supporto aereo ravvicinato, grazie alla possibilità di trasportare armamenti aggiuntivi. Cockpit migliorato: Un abitacolo più ergonomico e strumentazione aggiornata facilitarono l'uso da parte dei piloti. Ruolo operativo Caccia di superiorità aerea: La principale missione dello Spitfire Mk.IXe era proteggere le formazioni alleate dai caccia e bombardieri nemici. Supporto aereo ravvicinato: In configurazione bombardiere, veniva utilizzato per attacchi contro obiettivi terrestri. Intercettazione: Utilizzato per abbattere bombardieri nemici grazie alla sua elevata velocità e potenza di fuoco. Impiego nella Seconda Guerra Mondiale Lo Spitfire Mk.IXe entrò in servizio in un momento cruciale della guerra e si dimostrò uno dei caccia più efficaci degli Alleati. Fu impiegato durante il D-Day e in numerose missioni sul fronte europeo, dimostrandosi un formidabile avversario per i velivoli tedeschi. Eredità L'Mk.IXe è considerato uno dei migliori modelli della famiglia Spitfire grazie al suo equilibrio tra velocità, potenza di fuoco e manovrabilità. È stato ampiamente utilizzato anche dopo la guerra da numerosi paesi, tra cui Israele, la Francia e i Paesi Bassi. Oggi, è uno degli aerei più iconici e apprezzati dagli appassionati di storia aeronautica.
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Vai al carrelloKit aereo Bf 109G-14 in scala 1/72 - Modello Eduard.Il kit è incentrato sugli aerei utilizzati nella Luftwaffe, nell'Aeronautica Nazionale Repubblicana (aeronautica militare nazionale repubblicana italiana) e nella Zrakoplovstvo Nezavisne Države Hrvatske (aeronautica militare dello Stato indipendente di Croazia).parti in plastica: Eduardopzioni di marcatura: 6decalcomanie: EduardParti in PE: preverniciatemaschera di pittura: sìparti in resina: no Il Messerschmitt Bf 109G-14 è una variante avanzata del famoso caccia tedesco Bf 109, progettato per servire durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu introdotto nel 1944 come parte di un programma di razionalizzazione per standardizzare le numerose versioni del Bf 109 in servizio. Questa versione era destinata a migliorare le prestazioni e la flessibilità operativa, pur mantenendo la produzione semplice ed efficiente. Caratteristiche principali Ruolo: Caccia monomotore. Costruttore: Messerschmitt AG. Entrata in servizio: Metà del 1944. Motore: Daimler-Benz DB 605AM/ASM. Potenza: Circa 1.800 CV con iniezione di metanolo-acqua (MW 50). Velocità massima: Circa 690 km/h. Raggio operativo: Circa 850 km. Armamento: 1 cannone MG 151/20 da 20 mm o 30 mm, montato attraverso il mozzo dell’elica. 2 mitragliatrici MG 131 da 13 mm montate sopra il motore. Opzionalmente, bombe o razzi sotto le ali per missioni di attacco al suolo. Equipaggio: 1 pilota. Caratteristiche distintive Motore potenziato: L'uso del sistema MW 50 (miscela metanolo-acqua) migliorava significativamente la potenza per brevi periodi, rendendolo competitivo contro i caccia alleati di fine guerra. Cockpit migliorato: Alcune unità disponevano di una cabina pressurizzata per operazioni ad alta quota. Design standardizzato: Il G-14 cercava di unificare le modifiche apportate alle versioni precedenti (G-6 e G-10), semplificando la produzione e la manutenzione. Prestazioni: La combinazione di velocità, potenza di fuoco e manovrabilità lo rendeva un avversario formidabile contro i caccia alleati come lo Spitfire e il P-51 Mustang. Ruolo operativo Caccia di superiorità aerea: Utilizzato per contrastare i bombardieri alleati e i loro caccia di scorta. Attacco al suolo: Armato con bombe o razzi per colpire obiettivi terrestri. Ricognizione: In alcune configurazioni, veniva adattato per missioni di raccolta informazioni. Impiego nella Seconda Guerra Mondiale Il Bf 109G-14 fu utilizzato dalle forze della Luftwaffe e dai suoi alleati, come l'Italia e l'Ungheria. Entrò in servizio in un momento in cui la Germania era sotto forte pressione dagli Alleati, sia sul fronte occidentale che su quello orientale. Il velivolo si dimostrò efficace contro i bombardieri, ma iniziava a soffrire il confronto con i caccia alleati di nuova generazione. Eredità Il Bf 109G-14 rappresenta una delle ultime evoluzioni di uno dei caccia più iconici della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante la produzione semplificata e le migliorie, non fu sufficiente a invertire le sorti della guerra per la Germania. Oggi, il Bf 109G-14 è un pezzo ambito dai collezionisti e dai musei aeronautici di tutto il mondo, che lo considerano un simbolo della tecnologia aeronautica tedesca.
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Vai al carrelloKit aereo Mikoyan MiG-31BM/BSM Foxhound in scala 1/48 - Modello AMK AvantGarde Model Kits. Il Mikoyan MiG-31BM/BSM, nome in codice NATO "Foxhound", è una versione modernizzata del caccia intercettore supersonico MiG-31 sviluppato in Russia. Progettato per aggiornare le capacità operative dei MiG-31 originali, il modello BM/BSM integra avionica di ultima generazione, nuovi armamenti e una maggiore flessibilità in missioni di difesa e attacco. Caratteristiche principali Tipo: Intercettore supersonico multiruolo. Ruolo primario: Intercettazione a lungo raggio e difesa aerea. Introduzione della versione BM: Primi anni 2000 (modernizzazione di modelli MiG-31 esistenti). Equipaggio: 2 membri (pilota e ufficiale di sistema d'arma). Motori: Due Soloviev D-30F6 turbojet. Velocità massima: Circa 3.000 km/h (Mach 2,83) ad alta quota. 1.500 km/h a bassa quota. Raggio operativo: Circa 1.500 km, estendibile con serbatoi supplementari. Tangenza massima: 20.600 metri. Radar: Zaslon-M, un radar a scansione elettronica passiva (PESA) con raggio migliorato e capacità di tracciamento di 24 bersagli simultaneamente. Armamento Cannone: GSh-6-23 da 23 mm. Missili aria-aria: R-33S (missili a lungo raggio migliorati). R-77 (missili a medio raggio guidati radar attivi). R-37M (missili a lunghissimo raggio, fino a 400 km). Missili aria-superficie: Può trasportare missili come il Kh-31P per la soppressione delle difese aeree nemiche e il Kh-58UShK. Missili ipersonici: Compatibile con l'arma ipersonica Kinzhal (Kh-47M2), progettata per colpire bersagli strategici con velocità superiori a Mach 10. Differenze tra BM e BSM MiG-31BM: Versione principale di modernizzazione del MiG-31. Capacità di attacco multiruolo, inclusi bersagli terrestri. Radar aggiornato e compatibilità con nuovi armamenti. MiG-31BSM: Versione modernizzata dei MiG-31BS, ma con miglioramenti ulteriori rispetto alla configurazione BM. Include una struttura rinforzata e sistemi di comunicazione avanzati. Aggiunta della capacità di rifornimento in volo. Ruolo operativo Intercettazione strategica: Progettato per difendere ampi spazi aerei come quelli della Siberia e dell'Artico. Ideale per ingaggiare velivoli ad alta velocità, bombardieri strategici e missili balistici. Comando aereo avanzato: Grazie al radar Zaslon-M, può fungere da centro di comando per coordinare altre unità aeree. Attacco multiruolo: Con i suoi aggiornamenti, può colpire bersagli terrestri, rendendolo versatile rispetto ai MiG-31 originali. Tecnologie avanzate Radar Zaslon-M: Raggio operativo fino a 320 km e capacità di ingaggiare fino a 6 bersagli contemporaneamente. Capacità ipersonica: Può trasportare il missile Kinzhal, uno dei più avanzati missili ipersonici russi. Sistemi elettronici aggiornati: Migliorata l'efficienza del combattimento in condizioni di guerra elettronica. Impiego operativo Il MiG-31BM/BSM è attualmente uno dei principali intercettori della difesa aerea russa. Ha svolto missioni di pattugliamento nell'Artico e in zone di alta tensione geopolitica. Le sue capacità di attacco multiruolo lo rendono una piattaforma flessibile per missioni strategiche. Curiosità Il MiG-31BM può teoricamente abbattere satelliti in orbita bassa, grazie alla sua altitudine operativa e ai missili ipersonici. Rimane uno degli aerei da combattimento più veloci e avanzati ancora in servizio. Con l'integrazione delle nuove tecnologie, il MiG-31BM/BSM continua a rappresentare una componente chiave della difesa aerea russa, con un occhio al futuro delle operazioni ipersoniche e delle missioni strategiche.
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Vai al carrelloKit aereo Douglas A-4M Skyhawk in scala 1/48 - Modello Hobby 2000. Il Douglas A-4M Skyhawk è una variante avanzata del famoso aereo d'attacco leggero Douglas A-4 Skyhawk, progettato per le esigenze specifiche del Corpo dei Marines degli Stati Uniti (USMC). Concepito per migliorare le capacità operative rispetto alle versioni precedenti, l'A-4M rappresenta una delle versioni finali del progetto Skyhawk. Caratteristiche principali Origini e Designazione: L'A-4M è stato sviluppato per soddisfare i requisiti dei Marines, che necessitavano di un aereo d'attacco robusto, maneggevole e capace di operare da piste di atterraggio avanzate. Entrato in servizio nei primi anni '70, sostituì le varianti precedenti come l’A-4E e l’A-4F. Motore: Equipaggiato con il turboreattore Pratt & Whitney J52-P-408A, che offriva una spinta migliorata (5.000 kgf) rispetto ai modelli precedenti. Questo motore consentiva una velocità massima di circa 1.085 km/h, con un raggio operativo di oltre 1.000 km. Avionica e Sistemi: L'A-4M integrava avionica modernizzata per migliorare l'efficienza operativa: Head-Up Display (HUD) per facilitare la visualizzazione dei dati di volo e di missione. Sistemi avanzati di navigazione inerziale. Radio migliorata per comunicazioni sicure e affidabili. Miglioramenti nella strumentazione per il volo notturno e in condizioni meteo difficili. Armamento: Manteneva la versatilità dell'armamento tipica della famiglia Skyhawk: 2 cannoni Colt Mk 12 da 20 mm, montati nelle ali. Fino a 4.080 kg di carichi esterni distribuiti su 5 punti di attacco, inclusi bombe, razzi, missili aria-superficie e serbatoi di carburante. Era capace di trasportare una vasta gamma di munizioni guidate e non, rendendolo adatto a missioni di supporto ravvicinato e interdizione. Design: Struttura leggera ma robusta, ideale per operazioni a bassa quota. Una caratteristica distintiva dell'A-4M era l'abitacolo migliorato, progettato per offrire una migliore visibilità al pilota, essenziale per missioni di supporto aereo ravvicinato. Ruolo Operativo: Impiegato principalmente per il supporto aereo ravvicinato alle forze di terra. La sua affidabilità e manovrabilità lo rendevano ideale per operare da basi avanzate in condizioni difficili. In servizio: L’A-4M ha servito con il Corpo dei Marines degli Stati Uniti fino alla metà degli anni '80, quando iniziò a essere sostituito da aerei più moderni, come l’AV-8B Harrier II. Dopo la dismissione dal servizio statunitense, molti A-4M furono esportati verso altre nazioni, tra cui Brasile, Argentina e Singapore. Importanza storica L’A-4M Skyhawk è stato uno degli aerei più apprezzati dal Corpo dei Marines per il suo design semplice, affidabile e versatile. Anche se la produzione cessò nel 1979, il suo contributo nelle operazioni militari e come piattaforma di addestramento avanzato lo rende una pietra miliare nella storia dell’aviazione militare. Grazie alla sua economicità e facilità di manutenzione, continua a essere utilizzato da alcune forze aeree minori anche nel XXI secolo.
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Vai al carrelloKit aereo TF-104G Starfighter [Luftwaffe/Italian Air Force Trainer] in scala 1/48 - Modello Hasegawa. Il TF-104G Starfighter è una versione biposto del famoso caccia supersonico F-104 Starfighter della Lockheed Martin, progettato principalmente per addestramento avanzato. Introdotto negli anni ‘60, il TF-104G mantenne gran parte delle caratteristiche del modello base F-104, ma con alcune modifiche per permettere a un istruttore e a un pilota in addestramento di operare insieme. Caratteristiche principali Configurazione Biposto: La principale differenza rispetto all’F-104 standard è l’aggiunta di un secondo abitacolo per l’istruttore, situato dietro il pilota, con una cabina di pilotaggio modificata per l’addestramento. Questo layout consentiva ai piloti di esercitarsi nelle manovre e nelle operazioni complesse tipiche di un caccia supersonico con il supporto di un istruttore. Motore e Prestazioni: Equipaggiato con un motore General Electric J79 (lo stesso utilizzato dagli altri F-104), il TF-104G raggiungeva velocità molto elevate, arrivando a superare Mach 2. Pur avendo prestazioni simili a quelle della versione da combattimento, il TF-104G non era completamente armato e non veniva impiegato in missioni di combattimento. Struttura e Design: Il design del TF-104G includeva le caratteristiche distintive dell’F-104, come la fusoliera allungata e le piccole ali trapezoidali, che riducevano la resistenza aerodinamica e aumentavano l’efficienza a velocità supersoniche. Le ali corte e strette conferivano un’eccellente stabilità in volo ad alta velocità, ma rendevano il velivolo difficile da manovrare a basse velocità, il che richiedeva addestramento specifico. Sistemi di Addestramento Avanzati: Il TF-104G era dotato di strumenti e comandi per consentire l’addestramento avanzato nella gestione delle emergenze e delle manovre supersoniche, simulando le condizioni di volo e di combattimento. L’addestramento includeva operazioni di intercettazione e manovre di alta velocità per preparare i piloti ai modelli operativi di caccia. Impiego Operativo Il TF-104G venne impiegato da diverse forze aeree, soprattutto nelle nazioni della NATO che utilizzavano il caccia F-104. Fu particolarmente diffuso nelle forze aeree di Germania, Italia, Belgio e Paesi Bassi, che lo utilizzarono per formare piloti destinati a volare sull’F-104 nelle missioni di superiorità aerea e di intercettazione. Questo modello di Starfighter rimase in servizio come velivolo di addestramento avanzato fino agli anni ‘80 e, in alcuni casi, fino ai primi anni ‘90. Il TF-104G ha contribuito a formare generazioni di piloti grazie alla sua capacità di operare in condizioni di volo estreme, nonostante la fama di aereo impegnativo da pilotare.
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Vai al carrelloKit aereo da caccia sovietico LaGG-3 in scala 1/48 - Modello Zvezda. Il LaGG-3 era un caccia monoposto sovietico utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale, sviluppato da Lavochkin, Gorbunov e Gudkov, da cui prende il nome (LaGG). Derivato dal modello precedente LaGG-1, il LaGG-3 fu progettato per migliorare le prestazioni del velivolo mantenendo una struttura leggera e costruita principalmente in legno, dato che l’alluminio era una risorsa scarsa in Unione Sovietica durante il conflitto. Caratteristiche principali Tipo: Caccia monoposto. Motore: Motore V-12 Klimov M-105P. Velocità massima: Circa 575 km/h. Armamento: Un cannone da 20 mm montato al centro. Due mitragliatrici ShKAS da 7,62 mm. Poteva essere equipaggiato con razzi e bombe leggere per attacchi contro bersagli terrestri. Struttura: La fusoliera in legno lo rendeva relativamente economico e rapido da costruire, sebbene fosse anche più vulnerabile ai danni da proiettili. Impiego e ruolo Utilizzato dall’aeronautica sovietica principalmente come caccia d'intercettazione, per la protezione delle truppe a terra e in missioni di scorta ai bombardieri. Fu operativo su vari fronti e, sebbene avesse prestazioni inferiori rispetto ai caccia tedeschi come il Messerschmitt Bf 109, il LaGG-3 dimostrò di essere efficace soprattutto in mani esperte, grazie alla sua manovrabilità. Evoluzione Nonostante fosse affidabile, il LaGG-3 venne progressivamente sostituito dal Lavochkin La-5, che montava un motore radiale più potente e che colmava le lacune prestazionali rispetto ai velivoli nemici.
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Vai al carrelloKit aereo da trasporto Junkers F13 Early Prod. in scala 1/48 - Modello Miniart Il Junkers F13 è un aereo da trasporto e da lavoro progettato e prodotto dalla Junkers negli anni '20. È considerato uno dei primi aerei commerciali di successo e ha avuto un impatto significativo nel settore dell'aviazione civile. Caratteristiche principali del Junkers F13 Design e sviluppo: Il Junkers F13 fu progettato da Hugo Junkers e il primo volo avvenne nel 1919. Era un aereo monoplano con un'ala alta, che gli conferiva stabilità e manovrabilità. La fusoliera era realizzata in metallo, una caratteristica innovativa per l'epoca, che offriva una maggiore robustezza rispetto ai velivoli in legno. Motorizzazione e prestazioni: Il F13 era alimentato da motori radiali, come il Junkers L5 o il Wright J-6, con potenze variabili, consentendogli di raggiungere velocità massime di circa 200-220 km/h. Aveva un'autonomia di volo di circa 600-800 km, a seconda del carico e del motore utilizzato. Capacità di carico: Il Junkers F13 era progettato per trasportare passeggeri e merci. Poteva ospitare fino a 4-6 passeggeri o carichi fino a 500 kg. La configurazione degli interni era versatile, permettendo l'adattamento per diverse esigenze commerciali, come il trasporto di posta e merci. Ruolo operativo: Utilizzato principalmente da compagnie aeree e operatori privati per il trasporto passeggeri e merci, il F13 ha contribuito a sviluppare l'industria aerea commerciale nei primi anni dell'aviazione civile. È stato impiegato in vari contesti, inclusi voli regionali e missioni di aviazione generale. Utilizzo internazionale: Il Junkers F13 è stato esportato in numerosi paesi e ha servito in diverse compagnie aeree, contribuendo alla diffusione del volo commerciale a livello globale. È stato utilizzato anche da forze aeree in missioni di collegamento e supporto. Eredità: Considerato un precursore dell'aviazione commerciale moderna, il Junkers F13 ha influenzato il design e lo sviluppo di futuri aerei di linea. La sua combinazione di robustezza, capacità di carico e prestazioni ha stabilito nuovi standard per l'aviazione civile dell'epoca. Conclusione Il Junkers F13 rappresenta una pietra miliare nell'evoluzione dell'aviazione civile, essendo uno dei primi aerei progettati specificamente per il trasporto commerciale. La sua innovativa costruzione in metallo e il design versatile hanno reso questo aereo un simbolo dell'inizio dell'era del volo commerciale, contribuendo in modo significativo alla crescita dell'industria aeronautica nel ventesimo secolo.
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Vai al carrelloKit carro armato Leopard 2A6 (Forze armate dell'Ucraina) in scala 1/72 - Modello ICM.Il Leopard 2A6 è una versione avanzata del carro armato da combattimento principale (MBT) tedesco Leopard 2, sviluppato dalla Krauss-Maffei Wegmann. È utilizzato da diverse forze armate nel mondo, tra cui le forze armate dell'Ucraina. Il Leopard 2 è noto per la sua potenza, mobilità e protezione, ed è considerato uno dei carri armati più avanzati al mondo. Caratteristiche principali del Leopard 2A6: Design e struttura: Il Leopard 2A6 ha una corazzatura composta che fornisce una protezione avanzata contro proiettili perforanti e munizioni a carica cava. La sua forma è studiata per ridurre l'efficacia delle armi anti-carro e migliorare la resistenza in ambienti di combattimento intensi. Armamento: Il carro è equipaggiato con un cannone da 120 mm Rheinmetall L/55, che è più lungo e ha maggiore potenza rispetto alla versione precedente L/44. Questo cannone è in grado di sparare munizioni perforanti ad alta velocità e proiettili HEAT (High Explosive Anti-Tank). È inoltre dotato di mitragliatrici da 7,62 mm per difesa ravvicinata e contro la fanteria. Protezione: Il Leopard 2A6 ha una corazzatura composita modulare, che offre protezione contro un'ampia gamma di minacce, inclusi proiettili perforanti e munizioni esplosive a carica sagomata. È anche equipaggiato con sistemi avanzati di protezione NBC (nucleare, biologica, chimica). Mobilità: Il carro è alimentato da un motore diesel MTU MB 873 Ka-501 che produce circa 1.500 cavalli di potenza, consentendo una velocità massima di circa 68 km/h su strada. La sua sospensione e il sistema di controllo garantiscono un'elevata manovrabilità anche su terreni accidentati. Tecnologie avanzate: Il Leopard 2A6 è dotato di avanzati sistemi di puntamento e di visione termica, che permettono di individuare e ingaggiare bersagli anche in condizioni di scarsa visibilità o di notte. Ha anche un sistema di controllo del fuoco computerizzato che migliora la precisione durante il tiro in movimento. Impiego nelle forze armate dell'Ucraina: Nel contesto del conflitto tra Ucraina e Russia, il Leopard 2A6 è stato fornito all'Ucraina come parte degli aiuti militari da diversi paesi europei, come la Germania. Questo tipo di carro armato rappresenta un significativo aggiornamento per le forze armate ucraine in termini di capacità offensiva e difensiva, fornendo un mezzo altamente capace per contrastare le minacce corazzate russe. Il Leopard 2A6 è considerato uno dei migliori carri armati del mondo per la sua combinazione di potenza di fuoco, protezione e mobilità.
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Vai al carrelloKit aereo da caccia britannico Supermarine Spitfire Mk.VIII in scala 1/24 - Modello Airfix. Il Supermarine Spitfire Mk.VIII è una variante avanzata del famoso caccia britannico Supermarine Spitfire, sviluppata durante la Seconda Guerra Mondiale. Progettato come una versione migliorata del Mk.V, il Mk.VIII incorporava numerose modifiche per migliorare le prestazioni, in particolare nelle operazioni ad alta quota e nei climi più caldi, come quelli affrontati nel teatro del Pacifico e nel Mediterraneo. Caratteristiche principali del Supermarine Spitfire Mk.VIII Design e struttura: Il Mk.VIII fu sviluppato per essere un aereo da caccia versatile, in grado di affrontare una vasta gamma di missioni. Sebbene esteticamente simile alle versioni precedenti, presentava miglioramenti strutturali significativi. La fusoliera e le ali erano state rinforzate per permettere l'installazione di motori più potenti, serbatoi di carburante aggiuntivi e nuove attrezzature per il volo ad alta quota. Il modello Mk.VIII aveva una struttura alleggerita e introduceva modifiche aerodinamiche per migliorare la manovrabilità e le prestazioni a velocità più elevate. Motore e prestazioni: Il Mk.VIII era equipaggiato con il potente motore Rolls-Royce Merlin 66 o Merlin 70, che garantiva prestazioni eccellenti a diverse altitudini. In particolare, il Merlin 66 era ottimizzato per le operazioni a media quota, mentre il Merlin 70 era progettato per operare meglio ad alta quota. Il caccia poteva raggiungere una velocità massima di circa 660 km/h (410 mph) a 6.000 metri di altitudine (circa 20.000 piedi). L'introduzione di un carrello d'atterraggio retrattile a corsa più lunga migliorava le prestazioni del velivolo durante i decolli e gli atterraggi. Serbatoi di carburante aggiuntivi: Uno dei miglioramenti più significativi del Mk.VIII rispetto al suo predecessore era la possibilità di trasportare serbatoi di carburante aggiuntivi. Questo permetteva una maggiore autonomia operativa, rendendolo adatto per lunghe missioni di scorta e di pattugliamento, specialmente nei teatri del Pacifico e del Mediterraneo. Armamento: L'armamento del Mk.VIII era composto da 2 cannoni Hispano-Suiza da 20 mm montati nelle ali e 4 mitragliatrici Browning da 7,7 mm. Alcune varianti potevano montare anche bombe per compiti di attacco al suolo, oltre a razzi e serbatoi ausiliari sganciabili per estendere ulteriormente l'autonomia. Modifiche aerodinamiche: La Mk.VIII incorporava diverse modifiche aerodinamiche rispetto alle versioni precedenti, inclusa una fusoliera più aerodinamica e una coda ridisegnata per migliorare la stabilità durante il volo ad alta velocità. Le ali furono rinforzate e modificate per ospitare serbatoi di carburante interni e migliorare le prestazioni complessive. Varianti del Mk.VIII: Il Mk.VIII fu prodotto in diverse configurazioni, adattate a vari ruoli operativi: Tipo F: Standard, ottimizzato per operazioni a media quota. Tipo HF: Ottimizzato per l'alta quota, con ali allungate per migliorare le prestazioni ad altitudini elevate. Tipo LF: Ottimizzato per bassa quota, dotato del motore Merlin 66 per migliorare la velocità e la manovrabilità a quote inferiori. Impiego operativo del Supermarine Spitfire Mk.VIII Teatro del Mediterraneo e Africa: Il Mk.VIII fu ampiamente utilizzato nel teatro del Mediterraneo e in Nord Africa, dove le sue prestazioni migliorate lo resero un avversario temibile contro i caccia tedeschi e italiani. Grazie alla sua maggiore autonomia e alle ottime prestazioni a media e alta quota, il Mk.VIII fu impiegato in missioni di scorta ai bombardieri e pattugliamenti di lunga durata. Teatro del Pacifico e Asia: Uno dei ruoli più significativi del Mk.VIII fu nel teatro del Pacifico, dove fu utilizzato contro le forze giapponesi. La capacità del Mk.VIII di operare efficacemente in climi caldi e in condizioni difficili lo rese particolarmente utile in regioni come l'India, la Birmania e l'Australia. Fu impiegato in operazioni di difesa aerea e scorta ai bombardieri alleati durante le campagne contro le forze giapponesi. Prestazioni contro i caccia dell'Asse: Il Mk.VIII si dimostrò altamente competitivo contro i caccia tedeschi come il Messerschmitt Bf 109 e il Focke-Wulf Fw 190, grazie alla sua eccellente manovrabilità e potenza di fuoco. Inoltre, si rivelò un avversario formidabile anche contro i velivoli giapponesi come il Mitsubishi A6M Zero, che era noto per la sua agilità. Conclusione Il Supermarine Spitfire Mk.VIII rappresenta un'importante evoluzione del leggendario Spitfire, con miglioramenti significativi in termini di autonomia, prestazioni e versatilità. Utilizzato in diversi teatri operativi, dalla guerra nel Mediterraneo e in Africa fino al teatro del Pacifico, il Mk.VIII dimostrò di essere un caccia eccezionale, capace di affrontare condizioni difficili e di competere efficacemente con i migliori aerei nemici.
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Vai al carrelloKit aereo Lockheed Martin F-35B Lightning II in scala 1/72 - Modello Tamiya.Insegne: Marina Militare (Italian Navy 1946-now)4th Carrier Air Group (GRUPAER) M.M. 7454 4-03Maggio 2023 2023-1 Mare Aperto - ITS CavourCamouflage Gray, Medium Air GreyRoyal Air Force (1918-now)No. 617 (Dambusters) Sqn. ZM151 017Ottobre 2020 - HMS Queen ElizabethCamouflage Gray, Medium Air GreyUS Marine Corps Aviation (1912-now)VMFA-121 Green Knights 169688 VK 10 (Capt J.E. Henry)Aprile 2023 - Marine Corps Air Station Iwakuni JPCamouflage Gray, Medium Air GreyVMFA-211 Wake Island Avengers 169589 CF 042018 - USS Essex (LHD-2)Camouflage Gray, Medium Air GreyVMFA-225 Vikings 169920 Miss Underwood CE 225 (Lt Col M.C. Schmidt)Marzo 2023 - MCAS Yuma, AZCamouflage Gray, Medium Air Grey Il Lockheed Martin F-35B Lightning II è una variante del caccia multiruolo stealth di quinta generazione F-35, progettato per operazioni a corto decollo e atterraggio verticale (STOVL - Short Take-Off and Vertical Landing). Questa capacità lo rende particolarmente adatto per l'uso su portaerei e navi d'assalto anfibie che non dispongono di catapulte o sistemi di atterraggio convenzionali. Caratteristiche principali del F-35B: Ruolo: Caccia multiruolo stealth, capace di missioni aria-aria, aria-terra e ricognizione. È progettato per operare in ambienti con un alto livello di minacce, grazie alla sua bassa tracciabilità ai radar. STOVL: Il F-35B è la variante STOVL, progettata per decollare da piste corte o ponti di portaerei e atterrare verticalmente come un elicottero. Questo è reso possibile da un ventilatore di sollevamento (lift fan) installato dietro il pilota e da un ugello orientabile del motore. Motorizzazione: Equipaggiato con il motore Pratt & Whitney F135, che offre una spinta sufficiente per raggiungere velocità supersoniche e sostenere il decollo corto e l'atterraggio verticale. Capacità stealth: Progettato con tecnologia stealth che riduce la sua traccia radar, il F-35B è difficile da rilevare, il che lo rende un aereo adatto a missioni in territori altamente difesi. Armamento: Può trasportare un'ampia gamma di armi, sia internamente (per mantenere il profilo stealth) che esternamente (quando la furtività non è necessaria). Questo include missili aria-aria, bombe a guida di precisione e altre armi aria-terra. Ha un cannone interno opzionale e supporta missili come l'AIM-120 AMRAAM e bombe come le GBU-31 JDAM. Avionica avanzata: Il F-35B dispone di sofisticati sensori e sistemi di elaborazione dati che gli consentono di rilevare e tracciare minacce da lunga distanza e condividere informazioni con altri aerei e unità sul campo di battaglia in tempo reale. Il suo sistema di cockpit avanzato offre al pilota un'integrazione totale delle informazioni per migliorare la consapevolezza situazionale. Operatori principali: Il F-35B è utilizzato da forze come il Corpo dei Marines degli Stati Uniti, la Royal Navy britannica e l'Aeronautica Militare Italiana, tra gli altri. Sintesi: Il Lockheed Martin F-35B Lightning II è un caccia stealth di quinta generazione con capacità STOVL, progettato per eseguire una varietà di missioni in ambienti ad alta minaccia, grazie alla sua tecnologia avanzata, capacità multiruolo e invisibilità ai radar.
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Vai al carrelloKit aereo F-35C LIGHTNING II in scala 1/48 - Modello Tamiya.Caratteristiche del modello:• Kit di montaggio di un modello in plastica in scala 1/48.• La forma distintiva della fusoliera dell’F-35C, che ha ali più grandi e stabilizzatori orizzontali rispetto ad altre varianti dell’F-35 per atterraggi più lenti, è autenticamente riprodotti. Il modello è assemblato parcheggiato.• Le parti della fusoliera sono di nuova produzione, escluse le parti del tettuccio e delle porte del vano armi. • Le raffinate riproduzioni del materiale assorbente radar (RAM) sono stampate sulle superfici della fusoliera.• Scegli le parti da ricreare: – Estremità alari spiegate o ripiegate (le parti possono essere scambiate dopo l’assemblaggio) – Sonda carburante spiegata o stivata sul lato destro del muso – Porta gancio di arresto aperta o chiusa – Tettuccio aperto o chiuso (le parti possono essere scambiate dopo l’assemblaggio) – Porte vano armi aperte o chiuse – Scaletta di imbarco spiegata o stivata • Le superfici di controllo del bordo d’attacco e del bordo d’uscita sono rappresentate in basso. Sono incluse anche le parti per il rendering dei cunei delle ruote.• Presenta rendering realistici dei piloni (design dedicato dell’F-35C) sotto le ali e a lato inferiore della fusoliera.• Questo kit include anche rendering realistici delle seguenti sezioni: dettagli laterali della superficie inferiore del muso, prese d’aria a forma di Y, dettagli interni del vano armi, comprese le raffigurazioni del cablaggio, vani della cabina di pilotaggio e del carrello di atterraggio, ogiva motore (design a 5 pezzi), sedile eiettabile Martin-Baker US16E, potenziatori RCS (sezione trasversale radar) fissati alle sezioni superiore e inferiore (due per ciascuna, quattro in totale) durante gli esercizi di addestramento di base, ma non in azioni dal vivo o in esercizi più complessi.• Scegli se assemblare il modello in modalità stealth (nessuna ordinanza esterna), modalità aria-aria (solo missili) o modalità bestia (ordinanza completa).• Include vari tipi di munizioni: AIM-9X Sidewinder x2, AIM-120C AMRAAM x2, GBU-12 Paveway II x4 e GBU-31 JDAM x2.• Adesivi di mascheratura per la calotta e una figura di pilota seduto ricreata in modo realistico con display montato sul casco (HMD) sono inclusi.• Viene fornito con decalcomanie per rappresentare 6 opzioni di marcatura (4 dalla Marina degli Stati Uniti e 2 dal Corpo dei Marines degli Stati Uniti).
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Vai al carrelloKit aereo da caccia imbarcato F-14A Tomcat in scala 1/48 - Modello Great Wall Hobby.L'F-14A Tomcat è stato un famoso aereo da caccia imbarcato sviluppato e prodotto dalla Grumman Corporation per la United States Navy (USN). Ecco alcuni dettagli su questo aereo:Sviluppo e Produzione: L'F-14A è stato sviluppato come sostituto dell'F-4 Phantom II per la difesa aerea imbarcata delle portaerei della US Navy. Il programma è stato avviato negli anni '60 e l'aereo è entrato in servizio nel 1974. La Grumman Corporation ha prodotto un totale di 545 esemplari di F-14A.Design e Caratteristiche: L'F-14A era un caccia di dimensioni imponenti, dotato di ali a geometria variabile, un'innovazione che consentiva di ottimizzare le prestazioni dell'aereo in diverse fasi di volo. Era equipaggiato con un radar avanzato, sistemi di avionica sofisticati e armamenti come missili a medio e lungo raggio e cannoni interni.Ruolo: L'F-14A Tomcat era principalmente un aereo da caccia intercettore e di superiorità aerea, progettato per proteggere le flotte navali statunitensi da minacce aeree nemiche. Grazie alla sua capacità di portare a bordo missili a lungo raggio come il Phoenix, poteva intercettare bersagli a grandi distanze.Partecipazione a Eventi Storici: L'F-14A è stato coinvolto in numerosi eventi storici, tra cui il combattimento durante la Guerra del Golfo nel 1991 e l'Operazione Libertà Duratura in Afghanistan nel 2001. È diventato famoso anche grazie al film "Top Gun", dove ha svolto un ruolo di primo piano.Ritiro dal Servizio: L'F-14A Tomcat è stato gradualmente sostituito dai moderni F/A-18 Hornet e F/A-18 Super Hornet e dal 2006 è stato completamente ritirato dal servizio attivo della US Navy. Alcuni esemplari sono stati conservati per l'esposizione statica in musei o sono stati venduti a paesi stranieri.Complessivamente, l'F-14A Tomcat è stato un'icona dell'aviazione militare statunitense, noto per le sue prestazioni eccezionali e il suo ruolo chiave nella difesa aerea delle portaerei della US Navy.
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Vai al carrelloCUORE PATRIA VOLO SECONDA EDIZIONEVolume 1: “Potevano solo morire”Volume 2: “Storie vissute di piloti e aerei”La nuova edizione amplliata, e ora in 2 volumi con cofanetto, sul 2° Gruppo Caccia dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana (1943-1945. Questa seconda edizione è stata in gran parte rivisitata e ampliata di 224 pagine con anche la traduzione sintetica in lingua inglese di 26 capitoli. L'opera ha ora 832 pagine, 1.150 immagini, 170 documenti provenienti da archivi pubblici e privati, 110 disegni a colori di M. Gueli e P. Pesaresi, 48 profili a colori realizzati ad aerografo da M. Gueli, 26 pagine di disegni tecnici di M. Bartolacci e P. Pesaresi e 26 capitoli riassunti in inglese. 2^ edizione ENGLISH SUMMARY
1/72 Hawk Mk IX
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