1/48 Messerschmitt Bf 109G-2 ProfiPack edition*** discontinuedIl Messerschmitt Bf 109, fu un aereo da caccia monomotore, monoplano ad ala bassa progettato negli anni trenta dall'ing. Willy Messerschmitt, per conto dell'azienda aeronautica tedesca Bayerische Flugzeugwerke AG e prodotto, oltre che dalla stessa e dalla Messerschmitt AG che gli successe, anche su licenza in alcune sue varianti dalla romena Industria Aeronautica Româna (IAR) e dalla spagnola Hispano Aviación che lo commercializzò come Hispano Aviación HA-1109.Il modello è uno dei più noti caccia tedeschi della seconda guerra mondiale e uno degli aerei da combattimento costruiti nel maggior numero di esemplari nella storia (oltre 33 000 dal 1936 al 1945), prestando servizio tra il 1937 e il 1947. Fino al 1941 fu in pratica l'unico apparecchio da caccia della Luftwaffe, dopodiché venne sempre più affiancato dal Focke-Wulf Fw 190. Originariamente concepito come intercettore, si rivelò adattabile e versatile tanto da essere impiegato in numerosi ruoli: cacciabombardiere, caccia notturno, ricognitore, aereo cacciacarri, ecc. La sua struttura era progettata in modo da adattarsi facilmente a continui aggiornamenti e miglioramenti e l'apparecchio era ancora competitivo nel 1945, a oltre 10 anni dalla sua progettazione in un'epoca di continui progressi aeronautici.È stato l'aereo dei maggiori assi dell'aviazione mondiale, da Erich Hartmann (il pilota da caccia di maggior successo della storia, con 352 aerei abbattuti) a Hans-Joachim Marseille, accreditato del più alto numero di vittorie aeree (158) sul fronte occidentale di cui 151 in Africa. È stato pilotato anche dai più grandi assi di altre forze aeree, come quella finlandese, ungherese, rumena e croata. Fu anche l'unico tipo di velivolo impiegato dal Jagdgeschwader 52 (JG 52), il reparto aereo più vittorioso della storia dell'aviazione.Nella bibliografia di settore il modello viene citato anche con la sigla Me 109, prefisso assegnato in seguito alla Messerschmitt dal Reichsluftfahrtministerium (RLM), specie nelle sue ultime varianti. La sigla Bf assegnata dal ministero indicava la ragione sociale dell'azienda originaria responsabile della progettazione, sviluppo e produzione dei primi esemplari, la Bayerische Flugzeugwerke, che nel luglio 1938 venne rinominata Messerschmitt AG. I modelli progettati da allora in poi assunsero la denominazione Me, mentre quelli progettati in precedenza (comprese le varianti, vedi anche il Messerschmitt Bf 110) continuarono ad adottare ufficialmente il prefisso Bf. Anche se il prefisso Me è stato effettivamente utilizzato nella documentazione Luftwaffe per identificare il 109, questo è da ritenersi non ufficiale.
Kit aereo da caccia tedesco Bf 109G-2 in scala 1/48 - Modello Eduard ProfiPACK.Il kit contiene cinque contrassegni di famosi piloti di caccia della Luftwaffe, appartenenti a diverse unità della Luftwaffe.parti in plastica: Eduardopzioni di marcatura: 5decalcomanie: EduardParti in PE: preverniciatemaschera di pittura: sìparti in resina: no Il Messerschmitt Bf 109G-2 è una delle varianti della serie "Gustav" del celebre caccia tedesco Bf 109, uno dei velivoli più prodotti e utilizzati dalla Luftwaffe durante la Seconda Guerra Mondiale. La serie "G" del Bf 109, introdotta nel 1942, rappresenta un'evoluzione rispetto alle versioni precedenti, con migliorie in termini di armamento, motorizzazione e altre caratteristiche tecniche. Caratteristiche principali del Bf 109G-2: Motorizzazione: Il Bf 109G-2 era alimentato da un motore Daimler-Benz DB 605A, un motore a V12 raffreddato a liquido che sviluppava circa 1.475 CV. Questo motore garantiva prestazioni superiori rispetto ai modelli precedenti, consentendo una velocità massima di circa 660 km/h a 7.000 metri di altitudine. Armamento: L'armamento del Bf 109G-2 includeva un cannone MG 151/20 da 20 mm montato nel motore e che sparava attraverso il mozzo dell'elica, oltre a due mitragliatrici MG 17 da 7,92 mm montate nel cofano motore. Alcune varianti del G-2 potevano essere equipaggiate con pod subalari contenenti ulteriori mitragliatrici o cannoni per potenziare la capacità offensiva. Design e Struttura: La cellula del Bf 109G-2 era simile a quella delle versioni precedenti, ma presentava alcuni miglioramenti strutturali per supportare il motore più potente e un armamento potenziato. La fusoliera del G-2 era più robusta per sopportare il peso aggiuntivo e la potenza del DB 605A. Ruolo Operativo: Il Bf 109G-2 era utilizzato come caccia di superiorità aerea e intercettore, ma poteva anche essere configurato per missioni di attacco al suolo con bombe leggere o razzi. Grazie alla sua potenza e manovrabilità, il G-2 era efficace in combattimento contro la maggior parte dei caccia alleati del periodo. Impiego: Il Bf 109G-2 è stato ampiamente utilizzato su vari fronti, inclusi il Fronte Orientale, il Mediterraneo e l'Europa occidentale. I piloti tedeschi apprezzavano il G-2 per la sua capacità di competere efficacemente con gli Spitfire britannici e gli Yak sovietici, specialmente a quote medie e alte. Differenze rispetto ad altre varianti: Rispetto al Bf 109G-1, che era una variante pressurizzata per l'alta quota, il G-2 non aveva la cabina pressurizzata. Questa differenza lo rendeva più adatto alle missioni a media quota, che erano più comuni sul fronte orientale. Contesto storico: Il Bf 109G-2 rappresenta un'importante tappa nello sviluppo del caccia Messerschmitt Bf 109, il quale continuò a essere perfezionato durante tutta la Seconda Guerra Mondiale. La versione G-2 combinava la versatilità del design originale con la potenza di fuoco e le prestazioni necessarie per affrontare i nuovi e più avanzati caccia alleati. Nonostante i progressi tecnici degli avversari, il Bf 109G-2 rimase una minaccia temibile nei cieli europei fino alla fine del conflitto.